Volterra (PI) - Commissariato in difficoltà

Dopo l'intervento del Silp Cgil sulla situazione critica che riguarda il Commissariato P.S. di Volterra ampiamente pubblicizzato sui media locali ecco che interviene anche l'Amm.ne Comunale a sostegno della nostra denuncia 

http://www.gonews.it/2017/07/10/commissariato-lassessore-moschi-preoccupa-la-carenza-personale/

“Esprimo forte preoccupazione per le condizioni del Commissariato di Volterra”. A dirlo è l’assessore Paolo Moschi che spiega come “soltanto nell’ultimo anno sono venute meno 3 persone, chi è stato trasferito non è stato sostituito, mentre la città ha assunto responsabilità importanti a livello di area vasta. Da quando è arrivata la Rems, i dipendenti del Commissariato, già ampiamente sotto organico, anzichè aumentare sono diminuiti. Senza considerare che la città ospita circa 50 profughi, praticamente in proporzione più di Pisa. Chiedo al Questore, e così al Ministero, di attivarsi, per far sì che un sistema, che negli anni ha garantito sicurezza e tranquillità, non abbia a rompersi. Sentiamo infatti che a Pisa la consapevolezza della fragilità del sistema Volterra – Val di Cecina è poco percepita. Purtroppo il Commissariato è in difficoltà a fare perfino le volanti. Non ci meravigliamo se poi carcerati scappano, o se non c’è la forza di fare controlli. Quando fu sciaguratamente soppressa la Polizia Stradale, si parlò incoscientemente di rafforzare le volanti e il lavoro su strada. Questo non si è verificato, e il territorio si è impoverito. Eppure questo territorio triplica d’estate, e noi meritiamo la sicurezza al pari degli altri. Sappiamo delle difficoltà che ci sono in generale per le forze dell’ordine, e questo ci rammarica oltremodo. Però vorrei sottolineare che un sistema che funziona, come il nostro, non è eterno, e se non alimentato finirà con l’incepparsi. Siccome siamo vicini al punto di rottura, attendiamo soluzioni e personale, prima che sia troppo tardi”.

Leggi questo articolo su: http://www.gonews.it/2017/07/10/commissariato-lassessore-moschi-preoccupa-la-carenza-personale/
Copyright © gonews.it

Pisa - Rissa in Zona Stazione - Poliziotti feriti

In allegato l'ampio spazio che La Nazione ed iI Tirreno nonchè la stampa on line hanno dedicato al nostro intervento relativo ai fatti accaduti Sabato pomeriggio ai danni di due colleghi della Questura di Pisa.

nell'altro allegato l'intervista al Questore che nei contenuti non condividiamo affatto.
 
Dalla lettura dell'intervista che La Nazione ha concesso al Questore Francini rileverete che il Questore di Pisa dice " L'uomo ha dato in escandescenze e scendendo dalla vettura ha colpito violentemente al volto il poliziotto. Lo abbiamo arrestato. Sarà processato, MA POI TORNERA' LA', ALLA STAZIONE... SU QUESTO PERO' NON POSSIAMO FARCI NIENTE".
Ebbene che dire di fronte a questa alzata di mani da parte di chi rappresenta lo Stato nonché la sicurezza a Pisa se non che la norma prevede l'espulsione dallo Stato se il soggetto si trova clandestinamente in Italia. Anche la recente legge Minniti sulla sicurezza urbana prevede forme di allontanamento dalla zona. 
 
Il Questore, sempre in quell'articolo prosegue giustificando il degrado di quella zona affermando che "Non è la prima volta che accade. Accade alla stazione di Pisa, come a Roma, come a Milano - commenta il Questore. Accerchiano le forze dell'ordine nel tentativo di sostenersi l'uno con l'altro. E' una loro forma di solidarietà. Si spalleggiano, ma noi lo sappiamo e siamo preparati ad affrontare anche queste situazioni, purtroppo sempre più frequenti".
 
Ebbene non condividiamo che il Questore vada a motivare l'operato dell'autore del reato, casomai sono altri demandati a farlo, il Questore deve evitare che come accaduto sabato uno dei suoi operatori vada a casa con la frattura del setto nasale, il Questore deve far sì che in quella zona sia ripristinata la legalità. Riteniamo giusto che si accolga e si integri chi fugge da realtà drammatiche e cerca di integrarsi ma uno Stato serio deve espellere immediatamente chi vive ai margini della società commettendo reati e che non ha nessuna volontà di integrarsi. In zona stazione si commercia droga ovvero morte. E' necessario censire chi sono questi criminali, da dove provengono e se sono clandestini al fine di espellerli immediatamente dal nostro territorio. Il resto sono solo parole che non portano ad alcun risultato concreto. 
 
Il Questore ha pensato ai rischi che da domani correranno I COLLEGHI che andranno in due a svolgere il loro servizio in Zona Stazione? Limitarsi a motivare l'operato di chi ha percosso sabato gli operatori della Questura rischia di dare forza a chi delinque in quella zona. La risposta non è il motivare quel gesto la risposta è tutelare il proprio personale e la cittadinanza dando da subito, ed auspichiamo gia da domani, una risposta che lo Stato c'é e tutela i propri servitori ripristinando la legalità. 

Pisa - Sicurezza - Corriere della Sera intervista Silp

Sicurezza Pisa - Corriere della Sera
Redazione Corriere Fiorentino

I giornalisti Cinzia Colosimo e Giulio Gori hanno focalizzato con esattezza i vari punti sulla sicurezza di cui soffre la città di Pisa. Merita leggere la loro analisi. In una pagina dicono tutto. Silp Cgil intervistato con Questore, Confcommercio, Confesercenti, Sindaco e guide turistiche. Silp Cgil il riferimento sindacale per la stampa

Pisa - Cgil e Silp incontrano Questore per Ufficio Immigrazione

In allegato il comunicato con i contenuti di ciò che si è discusso durante l'incontro che Cgil e Silp hanno avuto con il Questore per le problematiche dell'Ufficio Immigrazione.

Abbiamo ricevuto risposte inconcludenti prive di progetti concreti e di volontà di migliorare. Vista per di più la movimentazione di personale effettuata oggi che non aumenta gli organici del settore non ci riteniamo affatto soddisfatti per ciò che si sta facendo per l'Ufficio Immigrazione.

Questura Pisa - Caos Ufficio Immigrazione

In allegato l'ampio spazio riservatoci già nella prima pagina della stampa locale circa la denuncia di CGIL e SILP in merito alle criticità che incombono sull'Ufficio Immigrazione della Questura di Pisa. 6.000 pratiche in attesa di essere evase. Tempi dell'istruttoria prossimi ai 6 mesi invece che entro i 20 giorni previsti dalla norma.