EDITORIALE - Il SILP CGIL accanto ai militari italiani che chiedono il riconoscimento dei loro diritti sindacali

13 aprile 2018

La Corte Costituzionale con recentissimo pronunciamento a fronte di un ricorso giurisdizionale proposto da Assopro e sostenuto da Fp Cgil, Silp Cgil e Ficiesse riconosce ai militari italiani di avere autonome e libere organizzazioni sindacali.

Il SILP CGIL da sempre accanto alle Forze Armate per quella battaglia di civiltà che rappresenta il riconoscimento dei pieni diritti costituzionali, già ad apppannaggio di tutti i cittadini italiani, saluta con soddisfazione detto pronunciamento.

Sicuramente un momento storico che ha avuto il suo punto di partenza nel lontano 1 aprile 1981 con il riconoscimento ai poliziotti di potersi associare ed organizzare in organizzazioni sindacali per rappresentare i diritti di tutti i lavoratori della Polizia di Stato.

Un percorso che fino ad oggi ha dovuto fare i conti con una colpevole assenza della politica e con l'immancabile interesse reazionario di forze conservatrici presenti nel paese, nel rallentarlo  se non addirittura tentare di annullarlo.

Con il suddetto pronunciamento si apre, quindi, una nuova tappa del percorso di democratizzazione sia del Comparto Difesa che del Comparto Sicurezza un percorso che il SILP ha sempre riconosciuto come indissolubile negli interessi generali della democrazia e dello sviluppo nel paese.

Oggi, più che mai all'interno dei Comparti si richiede un ulteriore sforzo di interlocuzione politica e sociale che vede il sindacato impegnato in prima persona per il raggiungimento degli obiettivi, da troppo tempo negati.

In Toscana, quindi anche il Silp è chiamato a contribuire nel far crescere assieme alle associazioni interessate, la consapevolezza sociale e politica per il completo riconoscimento di detti diritti.

 

Marco Noero

 

Riordino Si Ma Non Così - 1 Marzo 2017

Riordino Si Ma Non Così - 1 Marzo 2017

PRATO - Presso la questura è prossima l'apertura dello Sportello CGIL

25 gennaio 2016
Nel corso del previsto incontro con il questore di Prato Dott. Paolo Rossi, tenutosi in data odierna il SILP ha proposto la nuova apertura di uno sportello INCA CGIL.
L'apertura di detto sportello, al pari di quelli già in funzione presso le questure di Firenze, Pisa, Grosseto, Arezzo e Livorno, si occuperà di soddisfare tutte le esigenze dei colleghi operanti a Prato e provincia per tutte le questioni previdenziali ed assistenziali per se ed i loro familiari.
Questa segreteria informerà puntualmente tutta la categoria relativamente alla data di apertura di   questo importante sportello servizi a tutela dei colleghi interessati

EDITORIALE – Le manifestazioni di piazza ed il ruolo fondamentale delle forze dell’Ordine

1 febbraio 2016

Il nostro paese, da quando è stata promulgata la Costituzione italiana ha sempre cercato, proprio grazie all’impianto fondamentale della Carta costituzionale, di essere garanzia, per la manifestazione del libero dissesnso delle persone verso le decisioni prese da quei soggetti che per loro natura vengono giustamente riconosciute come “Potere” sia esso pubblico che di soggetto privato.

Posta questa necessaria considerazione, nel secolo scorso ed in questo attuale, non sempre detto dissesnso, in particolare manifestato “in piazza”, ha potuto esprimersi con lineraità per non dire tranquillità,

Molto, direi troppo spesso, in dette manifestazioni, il diritto a manifestare è entrato in contrasto con le esigenze di tutela dell’Ordine Pubblico, causate da sparute minoranze con l’unico scopo di creare le condizioni per lo scontro politico e sociale.

Il ruolo delle forze dell’Ordine, nell’ occasione, ricordiamo essere quello di tutelare il tranquillo svolgimento della manifestazione è fondamentale, come fondamentale deve essere la sinergia tra gli organizzatori delle manifestazioni di qualsiasi natura esse siano ed i responsabili dell’ Ordine Pubblico.

Una “Piazza” tranquilla è il presupposto di una democrazia avanzata e di un paese che non ha paura o è magari sfiduciato verso la propria classe politica e dirigenziale e rappresenta anche il presupposto per sconfiggere la logica dei violenti interessati a non far passare il messaggio di legittimo dissenso delle persone che manifestano, annichilito dalle violenze di pochi, riprese ad arte dai mass media che magari sono più interessate dalle azioni “scomposte” di pochi operatori di Polizia sotto pressione.

Se è vero, come lo è, che una società democratica avanzata è tale quando da il necessario spazio al dissenso in tutte le sue forme, quanto suddetto, chiama tutti alle nostre precise responsabilità, la politica per la sua parte come la società nelle sue complesse contraddizioni ed ovviamente anche le forze dell’Ordine ed è fortemente attinente la stretta di mano tra manifestante e Vice questore della Polizia a Genova, impegno e solidarietà, contro la tensione.

In tema di Ordine Pubblico, chiediamo che si abbandoni da parte della Politica la tentazione di strumentalizzare le forze dell’Ordine, si operi invece con lo stesso impegno e solidarietà ad avvicinare le ragioni degli uni con quella degli altri e la relativa responsabilizzazione dei soggetti in campo, l’unico presupposto per far cadere i tabù a partire dai codici alfanumerici per le forze dell’Ordine che gli operatori di Polizia seri non hanno paura da affrontare.

PRATO - Prossimo incontro con il nuovo Questore

14 gennaio 2016 

Nei prossimi giorni una delegazione del SILP CGIL incontrerà presso la questura di Prato il nuovo Questore Paolo Rossi.

Un incontro che oltre a dare il benvenuto al nuovo Questore, sarà un utile occasione per fare il punto della situazione per quanto attiene lo stato delle questioni relative alla gestione dei servizi e del personale presso la questura pratese.

Con il questore verrà anche messa a punto l'apertura presso la questura dello Sportello INCA CGIL che consentirà a tutti i colleghi di poter usufruire di tutti i servizi previdenziali ed assistenziali a loro dedicati.