PISTOIA - Nuova sede e decisioni incomprensibili

20 febbraio 2017

In data 14 febbraio scorso il SILP CGIL regionale nella persona del suo segretario generale Marco Noero e del segretario provinciale di Pistoia Mauro Additati ha incontrato il questore di Pistoia a seguito della ripartizione dei locali della nuova struttura che dopo tanti, troppi anni hanno finalmente preso il posto di quelli precedenti che si caratterizzavano per quanto erano indecorosi e malsani.

L'incontro si era reso necessario a causa di una ripartizione, quella dei nuovi locali adibiti ad uffici della questura che sin da subito ha generato forti perplessità in seno alla nostra Organizzazione sindacale, in quanto in presenza di numerosi locali nuovissimi alcuni dei quali molto estesi, il sig. questore per quanto attiene la destinazione dei medesimi, quali sedi sindacali delle OO.SS. provinciali ha deciso di non destinare adeguati locali per la loro attività, ma bensì ne ha individuati appena due massimo tre nelle quali dovrebbero convivere tre di costoro in coabitazione  in spazi assolutamente angusti.

Ci appare fin troppo superfluo che tale decisione presa in condizioni assolutamente di favore nelle quali in questore si trova ad operare, assuma i connotati di una palese violazione di una disposizione di legge oltre che un incompresibile ed unilaterale sottovalutazione di serene relazioni sindacali delle quali è gia informato il Dipartimento.

Riteniamo, alla luce dei fatti,  almeno singolare la dichiarazione del questore il quale nella fattispecie non può fare diversamente, quando alla prova dei fatti in tutte le province della Toscana sono garantite le sedi alle segreterie maggiormente rappresentative ed in relatà ove le condizioni di spazio e di numero di dipendenti  sono nettamente inferiori alla nuova questura di Pistoia.

Il SILP nell'occasione ha rispedito al mittente tale decisione rivendicando RISPETTO per l'istituzione del sindacato oltre che maggiore attenzione a specifiche norme di legge.

   

PISTOIA - Nuova questura attesa per la firma dei contratti da parte del Prefetto

8 marzo 2016

Come ricordiamo questa segreteria nelle settimane scorse, nel contesto del monitoraggio dello stato delle strutture di Polizia in Toscana, ha monitorato anche la questura di Pistoia, la quale come è noto trattasi di una di quelle che versano sicuramente in uno stato di grave criticità sotto ogni punto di vista.

Premessa la non ulteriore rinviabilità dei trasferimenti degli uffici nella nuova sede, ormai individuata da molto tempo, rimaniamo in attesa delle firme dei relativi contratti di affitto da parte del Prefetto di Pistoia prevista entro il corrente mese di marzo.

Le firme permetterebbero di mantenere la previsione della definizione dei trasferimenti in questione entro quest'anno ponendo finalmente, fine ad una situazione che non è azzardato definire SCANDALOSA.   

Pistoia - Iniziativa sindacale dell' RLS per la valutazione dello Stress da lavoro correlato

Ormai, da settimane i gruppi di lavoro formati dai vari Datori di lavovo nelle province toscane anche se con molte contraddizzioni e spesso con la sottovalutazione del ruolo fondamentale dell' RLS, il  quale non può essere meramente di consultazione e anche qui spesso mal interpretato pure in detta ipotesi, sta andando avanti.

Registriamo da informazioni della segreteria di Pistoia della iniziativa che il SILP seguita dalle altre OO.SS sta portando avanti con dati alla mano e nella quale viene dato un contibuto determinante nel rideterminare i criteri di valutazione del rischio da Stress da lavoro correlato per gli operatori della Polizia i quali sarebbero ben più in linea con la realtà rispetto a quelli fin qui discussi in detto gruppo di lavoro.

rimaniamo in attesa degli esiti.   

PISTOIA - QUESTURA – Il 2016 anno decisivo per il trasferimento alla nuova sede

13 gennaio 2016

Il monitoraggio relativo allo stato delle questure toscane, oggi, passa per Pistoia e di cui, ovviamente, non possiamo sottacere la grave situazione ambientale in cui gli operatori di Polizia si trovano, da anni, ad operare nei locali adibiti ad uffici, carattarezzati da criticità assolutamente, rilevanti.

Finalmente nel 2016, dopo iniziative pubbliche e denunce da parte del sindacato, entro la prossima estate dovrebbero essere complertati tutti gli obblighi burocratici ed economici che permetteranno il trasferimento degli uffici in questione nella nuova sede che da diversi anni è destinata a nuova questura di Pistoia.

Ovviamente dalle colonne di questo sito continuerà il monitoraggio, passo passo, sullo stato della situazione rispetto alla previsione in tempi brevi del predetto trasferimento

Le aggregazioni alla questura di Pistoia

Le agregazioni alla questura di Pistoia - Signor Questore, la notizia della ri-aggregazione di un’unità personale ruolo sovrintendenti alla Squadra Mobile, la stessa che da poco era rientrata all’UPGSP, ci costringe a ritornare sull’argomento della mancata integrazione in quest’ultimo ufficio degli ufficiali di p.g., nello specifico, l’eterna questione degli ispettori capi turno che latitano alle Volanti.

Il rammarico si unisce allo stupore di fronte a questi – come chiamarli altrimenti?- stucchevoli giochetti di prestigio di cui Lei si rende responsabile.

Solo qualche settimana fa, confortato anche dal suo vicario, aveva annunciato il rafforzamento del personale impiegato nella prevenzione per contrastare la recrudescenza dei reati predatori; la montagna dell’attesa movimentazione aveva poi partorito il topolino del rientro in sede di alcuni ufficiali di p.g., che fra trattazione atti e tappabuchi nella turnazione in quinta, poco avrebbero potuto mutare nel quadro deficitario del coordinamento delle Volanti.

Sarebbe qui sterile oltre che offensivo, nei nostri confronti prima che dei suoi, tornare a richiamare la violazione normativa che l’amministrazione continua a perpetrare non assolvendo definitivamente al dovere di assegnare ispettori all’UPGSP, per tacere delle altre incongruenze che tale situazione invera: gli ispettori capo posti in uffici dove sono o in sovrannumero o, peggio,preposti a compiti del tutto impropri rispetto alla previsione mansionale e funzionale del ruolo è un fatto illegittimo, insopportabile e inenarrabile (nel senso che non si può sentire!):non intendiamo quindi tornarci sopra.

Questa (generosa) O.S. invece coglie l’occasione per un ulteriore suggerimento, ovvero, per incoraggiarla nella soluzione della questione su una strada che conosce benissimo visto l’uso smodato a cui si è soliti ricorrervi ultimamente: potrebbe, infatti, iniziare programmando un’aggregazione di ispettori (su base mensile, bimestrale, quadrimestrale,etc) all’UPGSP, assicurandosi tale personale dagli altri uffici della questura e dei commissariati, con un criterio massimale, equo e ineccepibile. Una turnazione proporzionata fra tutti quegli ispettori, oggi in uffici, impiegati in compiti amministrativi se non manco quelli, e che, per giunta, non hanno mai fatto Volante.

Non si preoccupi, è una via già sperimentata e battuta da questure anche di territori più complessi; se i suoi collaboratori, dirigenti e funzionari,si impegnano in un giro di contatti telefonici con gli omologhi colleghi, ma pure gli ispettori della sua nutrita segreteria si mettono a spippolare su Google, troveranno persino dei validi esempi documentati in rete.  Forza e coraggio:

SI-PUO’-FARE!!!

 

LA SEGRETERIA PROV.LE SILP PER LA CGIL PISTOIA